Target di Riferimento Facebook

2004: Mark Zuckerberg fonda Facebook nella mensa di Harvard, dando vita a una versione elettronica dell’annuario del college. Inizialmente, è rivolto ai soli studenti; più tardi, a chiunque verrà concessa la possibilità di iscriversi.

2017: cos’è oggi Facebook? Cosa è cambiato nel tempo?

Scopriamolo subito.

Oggi, è molto difficile pensare a Facebook come ad un annuario digitale. Facebook non solo è diventato un social network site mondiale, incentrato sulla comunicazione tra utenti, ma si è trasformato nella piattaforma pubblicitaria per eccellenza, capace di creare uno dei più grandi archivi dati della storia dell’uomo, attualmente a disposizione e in continuo divenire.

Come posso sfruttare queste montagne di dati sugli utenti?

Per la tua attività o per la tua azienda, devi essere in grado di riconoscere e delineare il tuo target di riferimento, cioè la fascia dei potenziali acquirenti di un prodotto o dei fruitori di un messaggio pubblicitario.

Questo passaggio ricopre un ruolo fondamentale. Senza definire il target di riferimento, il tuo messaggio pubblicitario sarà rivolto a un pubblico di utenti enorme, estremamente eterogeneo, che potrebbe non essere minimamente interessato alla tua attività. In sostanza, tutte le tue attività promozionali saranno totalmente inutili, non apporteranno nessun beneficio. Anzi, avrai sprecato tempo, energie e denaro in campagne pubblicitarie errate e senza una direzione ben precisa.

Affinché la tua comunicazione arrivi al giusto gruppo di potenziali clienti, devi conoscerne il sesso, l’età, la posizione sociale e lavorativa, i gusti, gli interessi, le abitudini… Per questo, non esagero quando dico che più dati un’azienda riesce a raccogliere sui propri clienti, più aumentano le sue possibilità di acquisirne di nuovi. 

Facebook entra in gioco qui: attraverso la profilazione, cioè la suddivisione degli utenti in gruppi omogenei in base a gusti, interessi e comportamenti, riesce a fornirci continuamente tutte le informazioni che stiamo cercando, che, in primis, ci permettono di definire un pubblico preciso e, successivamente, di raggiungerlo attraverso il posizionamento di campagne pubblicitarie mirate.

Hai già definito il tuo target? Scopri il come costruire una strategia efficace!

Ecco un esempio…

Immagina di possedere un’azienda che produce abbigliamento e scarpe da cerimonia per uomo. L’azienda è attiva nei canali pubblicitari, ogni prodotto è curato e di qualità, lo staff è molto attento alla comunicazione con i clienti e a qualsiasi problematica da risolvere… Nonostante ciò, non riesci a incrementare le vendite, la pubblicità non funziona, la risposta da parte degli utenti è bassissima, quasi nulla.

A questo punto ti chiedi: perchè? Come posso risolvere? Cosa devo cambiare?

Come ho già detto, prima di costruire un’attività, specialmente online, la primissima azione da intraprendere è quella di fare una ricerca di mercato e definire il target, il gruppo di potenziali clienti, persone reali accomunate dalle stesse caratteristiche.

In questo caso, è ovvio che il pubblico di riferimento sarà composto principalmente da uomini, in una fascia d’età compresa tra i 25 e i 65 anni, residenti nella zona, fidanzati o in procinto di sposarsi, uomini i cui interessi sono vicini alla moda e al vestire bene, a cui piacciono lo shopping di qualità, i prodotti artigianali e realizzati su misura… E così via.

Una volta definito il target?

Ora che hai il tuo pubblico di riferimento, dovrai testare la tua comunicazione online rivolgendoti a questo target specifico, utilizzando il linguaggio che sia maggiormente adatto a raggiungere il risultato stabilito.

Su Facebook, per ogni azione pubblicitaria dovrai definire il gruppo di utenti a cui ti rivolgi, specificando il sesso, l’età, la situazione sentimentale, il lavoro, gli interessi… In questo modo, riuscirai a comunicare direttamente al tuo target di riferimento, a persone interessate alla tua attività e, perciò, a potenziali clienti. Ricorda, infatti, che Facebook non è altro che una piattaforma pubblicitaria!

L’errore più comune delle aziende è avere una comunicazione che spacca, ma non rivolgersi mai al proprio target di riferimento. Su Facebook ci sono più di 2 miliardi di persone, è impensabile mettere in atto una strategia di comunicazione alla cui base non ci siano definizione e analisi del proprio gruppo di potenziali clienti.

Per concludere…

Avere un target di riferimento significa posizionarsi, raggiungere e, infine, vendere il prodotto a chi in quel momento lo sta cercando.