Struttura di Link

Come utilizzare i link all’interno di un sito web? Esistono delle regole ben precise da seguire? Alcuni collegamenti hanno maggiore rilevanza rispetto ad altri? Sono più importanti quelli all’interno di un contenuto oppure quelli del menù di navigazione?
Ebbene sì, esistono degli accorgimenti che si possono (anzi, si devono!) applicare. Inoltre, non tutti i collegamenti sono identici ed hanno lo stesso peso agli occhi di Google. Capire le potenzialità di ognuno ed ottimizzarli a seconda delle loro caratteristiche, come tipo di link e posizione all’interno della pagina web, può contribuire alla costruzione di una struttura di collegamenti molto più solida ed avere di conseguenza dei riscontri positivi nel posizionamento su Google.

Prima di tutto, andiamo ad analizzare le caratteristiche dei collegamenti interni ad un sito web.

Link Interni

Differenze tra Collegamenti Interni

Alcuni link interni hanno una rilevanza maggiore rispetto ad altri? La risposta è sì! Sicuramente…

  1. agli occhi di Google, il link all’interno di un contenuto è più rilevante rispetto allo stesso collegamento posto nel menù di navigazione;
  2. rispetto a qualche anno fa, i collegamenti nel footer hanno acquisito sempre meno valore a meno che non siano link molto utilizzati dai visitatori;
  3. in generale, più un link è visibile, più è ritenuto importante da Google, perciò utilizzare caratteri molto piccoli non contribuisce di certo al posizionamento nella classifica del motore di ricerca;

Ripetere il Link nella Pagina

Se volessi rafforzare la struttura interna aggiungendo lo stesso collegamento in più punti della pagina, ad esempio nel menù laterale, nel contenuto ed anche nel footer? Assolutamente… No! È inutile, oltre che dannoso, inserire più di un link allo stesso contenuto.

Supponiamo di avere un collegamento ad una pagina nel menù di navigazione ed anche all’interno del contenuto stesso. Google vedrà entrambi i collegamenti, ma la pagina di destinazione erediterà il valore del testo di ancoraggio soltanto dal primo link, non da ogni singolo collegamento presente. Quindi, sarà come se non esistesse! Perciò, se pensi di ottenere maggior valore dai collegamenti interni, guardati bene dal non inserirne più di uno alla stessa pagina, controllando anche i menù di navigazione e i link nel footer.

A meno che…

L’eccezione che conferma la regola è rappresentata dalla ripetizione del link effettuata unicamente allo scopo di migliorare la navigazione, come nel caso di link del menu principale ripetuti nel footer, che nelle pagine più lunghe aiuta l’utente al termine della consultazione a ritrovare le sezioni di interesse a piè di pagina.

Link Esterni

Influenza del Tipo di Link e della Posizione

In generale, i link esterni posizionati in un contenuto sono più preziosi dei collegamenti nel footer o nel menù di navigazione. Tra questi, i collegamenti testuali sembrano rendere maggiormente rispetto ai link immagine con attributo alt.

Utilizzo delle Immagini

In realtà, per ovviare ciò, esiste un “metodo” alternativo. Presumi di dover inserire un’immagine in un articolo, esattamente come questa. L’immagine è un link che collega ad un’altra pagina esterna ed è accompagnata da una didascalia, in cui compaiono keyword e link. Google prenderà in considerazione soltanto il primo collegamento immagine ed il relativo tag alt.

In ogni caso, la didascalia, in cui dovrai inserire il link esterno con gli anchor text corrispondenti alla keyword d’interesse, racchiudendoli in un paragrafo insieme a del semplice testo, servirà a rafforzare l’intera struttura, definire meglio le parole chiave e favorire il posizionamento sul motore di ricerca.

Struttura dei Link

È molto importante creare una solida struttura di link.

Apertura del Link nella Stessa o in una Scheda Nuova?

Cosa cambia se impostiamo l’apertura di un collegamento esterno in una nuova scheda o finestra del browser, piuttosto che nella stessa? Agli occhi di Google, assolutamente nulla. Ciò che può effettivamente fare la differenza è l’esperienza dell’utente.

Molti visitatori preferiscono aprire i collegamenti nella stessa scheda del browser; altri, invece, trovano fastidioso dover interrompere la lettura ed optano per aprire il link in un nuovo pannello. È importante monitorare tutto ciò, perchè potrebbe influire decisamente sul tempo di permanenza nel sito web e la frequenza di rimbalzo degli utenti.

Più Link da una Pagina: Conta Solo il Primo?

Sì, come con i collegamenti interni, è importante soltanto il primo. Quindi, se due o più collegamenti identici arrivano al mio sito web da una stessa pagina esterna, il crawler di Google prenderà in considerazione soltanto il primo.

I Rischi dei Link Esterni

Ci sono dei rischi? Purtroppo, sì. Ricevere backlink, “link in entrata”, da alcune, la maggior parte o tutte le pagine di un determinato sito web potrebbe mettere nei guai entrambe le parti. Insomma, gettarsi a capofitto in un link building pazzo e sconsiderato non è una buona idea.

Ma… Non è una regola universale, in alcuni casi può andar bene.

Per esempio, nella versione americana del sito web di Amazon, sono linkati nel footer diversi siti web esterni, tra cui Whole Foods, società di supermercati recentemente acquisita dal colosso delle vendite online. In questo caso, si tratta sì di un collegamento esterno, posizionato in ogni singola pagina del sito, ma comunque parte della compagnia di Amazon, così Google non lo considera come spam.

Invece, se Amazon avesse inserito la dicitura “cibo economico consegnato direttamente a casa tua” nel footer di ogni singola pagina, puntando a ciboeconomico.com/acquista, Google lo avrebbe sicuramente penalizzato e svalutato in maniera considerevole, scartandolo con ogni probabilità dalla classifica delle ricerche.

Quindi, ottenere link da ogni singola pagina di un sito web non solo è inutile, ma può rappresentare un rischio bello grosso! Opta sempre per un link dall’esterno che sia inserito in una sezione particolarmente rilevante, come la homepage, le pagine chi siamo, about, partner o un contenuto dedicato. Perciò… Non cercare mai di riempire intere pagine di collegamenti, specialmente se ricchi di testo e chiaramente indirizzati a parole chiave!

Ricorda: cercare di manipolare Google non mai una scelta saggia! Se ne accorge sempre! 😉